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venerdì 15 Ottobre 2021




Presentazione de “Una leggera brezza tra i miei capelli”

unaleggerabrezzaSi terrà martedì 6 febbraio alle ore 16 presso la scuola di formazione Gesco la presentazione del libro “Una leggera brezza tra i miei capelli” a cura di Giovanni Attademo e Mario Petrella (Gesco Edizioni).

All’iniziativa saranno presenti, oltre Giovanni Attademo, anche la pedagogista Antonia Cunti, il Presidente di Gesco, Sergio D’Angelo, Giacomo Smazzarro, presidente di Era cooperativa sociale e Claudia Saioni, direttore della scuola di formazione dei lavori sociali.

Introduce e modera l’evento lo psichiatra e psicoterapeuta Rino Pastore. Le letture sono di Enzo Cuomo, operatore sociale.

“Una leggera brezza tra i miei capelli” racconta un’esperienza di formazione intervento che ha coinvolto alcuni operatori sociali nella funzione di Referenti Operativi di Struttura (ROS), nell’ambito di servizi socio-sanitari, gestiti in integrazione tra enti del terzo settore e l’Asl Napoli 1 Centro. Gli operatori sociali possedevano un ricco bagaglio di competenze grazie ai percorsi di formazione professionale intrapresi e alla sedimentazione di esperienze relazionali avvenute nel tempo. L’adozione della metodologia della formazione intervento ha consentito a ciascun partecipante di valorizzare l’esperienza e rinforzare l’identità professionale all’interno del contesto di lavoro. Il testo presenta un modello operativo pratico e teorico, replicabile in altre esperienze formative come strumento di lavoro facile da poter utilizzare.

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Giovanni Attademo. Napoletano di adozione, sociologo ed esperto di programmazione, progettazione e gestione d’interventi nell’ambito delle politiche sociali e socio-sanitarie. Ha lavorato per il Comune di Napoli dal 1998 al 2012 come coordinatore e dirigente nell’area degli interventi a sostegno delle fasce deboli, della famiglia, dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 2013 al 2016 ha insegnato e collaborato alla cattedra di Politiche Sociali nel Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli Federico II e attualmente collabora con la stessa cattedra. Ha all’attivo numerose pubblicazioni esperienze di ricerca, articoli e studi di settore nel campo dei servizi sociali e ha realizzato inchieste, ricerche e studi sulle problematiche giovanili, delle dipendenze della famiglia e della devianza minorile. Ha pubblicato per Homo Scrivens il volume Aspettando il 112. L’azzardo, l’impegno, i dubbi (2016) scritto insieme con gli amici Mario Petrella e Sergio D’Angelo con cui ripercorre la traccia dell’impegno sociale profuso negli ultimi 30 anni a Napoli.

Mario Petrella. Psichiatra e psicoterapeuta scomparso il 10 dicembre 2016 per un male incurabile. Attivo nel centro di Medicina Sociale di Giugliano negli anni ‘70, fu tra i protagonisti della complessa fase di dismissione dei pazienti dai manicomi e si adoperò nelle iniziative per il superamento dell’ospedale psichiatrico Frullone. Grande esperto di dipendenze patologiche Petrella fu negli anni ‘80 responsabile pubblico dell’Aleph, progetto per il sostegno e il recupero dei giovani tossicodipendenti nato da una collaborazione tra il servizio pubblico e il privato sociale, con la cooperativa sociale Il Calderone e l’associazione Il Pioppo. Successivamente fu direttore del Dipartimento delle Farmacodipendenze e poi del Dipartimento socio-sanitario della Asl Napoli 1. Fu sempre un punto di riferimento per il mondo sociale e accanto agli operatori nelle battaglie del welfare a Napoli. Autore di decine di saggi e studi di settore, negli ultimi anni si era dedicato con maggiore passione alla scrittura, pubblicando il romanzo autobiografico In viaggio con Stefano (Youcanprint 2016) e per Homo Scrivens il volume Aspettando il 112. L’azzardo, l’impegno, i dubbi con Giovanni Attademo e Sergio D’Angelo. Nel gennaio del 2017 è uscito postumo il libro Tre mustang azzoppati che lo psichiatra affidò alla casa editrice Homo Scrivens poco prima di morire.

La scuola di formazione dei lavori sociale di Gesco si trova nel complesso Inail, torre 1, in via Vicinale Santa Maria del Pianto, 61 a Napoli