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Martedì 23 Luglio 2019




Mobilitazione del terzo settore

Assemblea Pubblica a Napoli il 4 ottobre

assembleaLe politiche sociali in Italia, in Campania e a Napoli continuano ad essere considerate marginali dalle Istituzioni mentre le Organizzazioni del terzo settore, insieme alle famiglie, continuano a sostenerle con l’impegno e con senso di responsabilità.

Ora si è arrivati al limite di una crisi di cui non si vede la fine: non solo la riduzione (o l’estinzione) dei fondi destinati alle politiche sociali e la mancanza di una seria programmazione del sistema dei servizi sociali, ma anche il protrarsi della morosità degli enti pubblici stanno mettendo in seria difficoltà la capacità delle organizzazioni del terzo settore e il futuro dei servizi essenziali per le fasce più deboli della popolazione.

Gesco ha deciso di promuovere questa assemblea pubblica come ulteriore iniziativa di denuncia della crisi del welfare pubblico. Non si può tacere in attesa che i danni di questa gravissima crisi del sistema di welfare, in primis locale, ricadano sugli utenti e i loro familiari, sui  lavoratori e le loro famiglie e infine sull’intera comunità.

Con questa assemblea Gesco propone a tutte le organizzazioni sociali, ai sindacati, ai lavoratori, e a tutta la cittadinanza di mobilitarsi e ritrovarsi martedì 4 ottobre 2016. alle ore 16.00 presso il cinema modernissimo in Via Cisterna dell'Olio 49/59  a  Napoli per confrontarsi e discutere su ciò  che sta succedendo.

I punti su cui proponiamo di discutere e chiedere un’attenzione a: Governo, Regione Campania e Comune di Napoli sono:

·           il riconoscimento della crisi dell’intero sistema dei servizi di welfare;

·           il potenziamento delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali in una misura che garantisca livelli adeguati e dignitosi di assistenza alle persone più fragili e, quindi, la definizione dei LIVEAS (Livelli Essenziali di Assistenza Sociale);

·           una più puntuale ed efficace programmazione per il reale sviluppo di un sistema integrato di servizi e prestazioni sociali;

·           la riorganizzazione e innovazione dei servizi di welfare, garantendo la continuità dei progetti per una presa in carico delle persone disagiate non limitata alle scadenze dei finanziamenti;

·           certezza nei tempi e nelle modalità di pagamento.