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Giovedì 19 Settenbre 2019




La "Buona Scuola" che lascia i bambini disabili da soli

La lettera dei docenti della scuola secondaria di II grado al presidente di "Tutti a scuola"

tutti a scuola in piazza 2Insegnanti campani di sostegno che per anni hanno lavorato come precari nelle nostre scuole e che adesso, qualificati da punteggio ed esperienza, sono inviati al nord, mentre lasciano cattedre scoperte e alunni disabili abbandonati a se stessi. Questa è la "Buona Scuola" di Renzi, questa la conseguenza di una legge che assegna i posti sulla base dell'"organico di diritto" e non su quello di fatto.

Pubblichiamo la lettera indirizzata dai docenti della scuola secondaria di II grado specializzati sul sostegno a Toni Nocchetti, presidente di "Tutti a scuola" e che chiarisce la situazione drammatica degli insegnanti e degli allievi.

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"Al Preg.mo dott. Antonio Nocchetti,  presidente associazione “Tutti a scuola onlus”

Noi docenti della scuola secondaria di II grado specializzati sul sostegno agli alunni diversamente abili Le scriviamo la seguente nota, prosieguo di quella già presentata  nel mese di agosto al Prefetto, al Sindaco, al Governatore di Napoli e all’Assessore scuola e istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, per rappresentarle le gravissime conseguenze degli esiti della mobilità attuata dalla riforma Renzi. Conseguenze che riguardano non solo i destini individuali di docenti che, dopo aver insegnato per anni nel territorio napoletano, sono stati  illegittimamente trasferiti sulla base di un algoritmo impazzito e di una legge di dubbia legittimità costituzionale, ma che soprattutto andranno a ripercuotersi sui diritti degli alunni diversamente abili.  
In Campania mancano ancora 3.000 cattedre sul sostegno per coprire il fabbisogno della Regione, mentre i docenti specializzati immessi in ruolo sono stati trasferiti quasi tutti al  nord. Con la conseguenza che, per effetto della mobilità, queste cattedre saranno assegnate, e con estremo ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico, a docenti precari senza specializzazione sul sostegno. Gli alunni diversamente abili, invece, per legge hanno diritto di vedersi affiancati e con continuità scolastica, docenti adeguati, provvisti del necessario titolo di specializzazione ed esperienza pluriennale nel settore e sul territorio.                        

Questa nefasta circostanza si e’ verificata perché le nomine in ruolo disposte dal Governo sono avvenute solo sugli esigui posti del cd. “organico di diritto” e non sui numerosi posti del cd. “organico di fatto”, sui quali i docenti campani hanno lavorato nel corso di anni di precariato. L’organico di fatto è costituito da migliaia di cattedre che ogni anno vengono attribuite ai supplenti annuali (dal 1 settembre al 30 giugno), compresi gli spezzoni orari, e che servono appunto ad integrare “l’organico di diritto”  adeguandolo alle numerosissime richiesta di posti provenienti dalle singole istituzioni scolastiche. Sono queste le cattedre che i docenti “ neo assunti” (insegnanti con alle spalle 15/20 anni e più di precariato) trasferiti d’improvviso ad agosto fuori Napoli dalla riforma, hanno ricoperto per anni. E sono posti che spesso a causa del ritardo nella comunicazione delle richieste di cattedre delle stesse scuole all’USR della Campania appaiono solo dopo il primo settembre (e quindi non in tempo utile a coprire le richieste di assegnazione provvisoria che consentono ai docenti di insegnare per l’anno scolastico in corso nella propria città), a tutto danno della continuità didattica e della idonea copertura dei disabili. E’ assurdo che i docenti delle scuole superiori specializzati sul sostegno siano obbligati  a lavorare fuori Napoli, con una domanda e una disponibilità enorme di posti in Campania! E soprattutto gli alunni disabili del sud non sono alunni di serie B!                 

Nell’anno scolastico 2015/2016, l’USR della Campania (Nota prot. n. 3058/15 USP Napoli) ha assegnato sull’organico di fatto del sostegno scuola secondaria di secondo grado ben 2.067 cattedre + 181 per sentenza TAR!!!!! Nell’anno scolastico precedente addirittura 4.019 tra posti residui e spezzoni!!! E neanche sono stati sufficienti, in quanto le scuole, per una minima parte, sono state obbligate a ricorrere a docenti non specializzati in quanto le graduatorie di tutte le aree del sostegno superiore erano andate esaurite.
Come se non bastasse, in data 13/09/2016, sono stati pubblicati i posti in deroga sul sostegno per le scuole secondarie di secondo grado di Napoli e provincia ( nota prot. 3908/2016), con il risultato che l’organico di fatto ammonta a circa 1400 cattedre!!! L’ulteriore beffa, per gli alunni disabili campani, per loro famiglie e per i docenti specializzati che finora li hanno seguiti.
Ci chiediamo, quindi,  cosa accadrà ora, che tutti i docenti specializzati sono stati trasferii al nord? C’e’ una palese violazione dei diritti dei più deboli, degli artt. 2, 3, 24 e 32 della Costituzione, della legge 104/92 , del loro diritto alla continuità educativa e scolastica. Infatti la continuità didattica e l'attribuzione delle necessarie ore di sostegno continuano ad essere i principali problemi che rendono difficoltoso il processo d'inclusione e d'apprendimento degli alunni disabili frequentanti le nostre Istituzioni scolastiche, sebbene il nostro sia uno dei migliori sistemi di inclusione a livello europeo. Abbiamo chiesto alla Regione Campania di intervenire immediatamente ed incisivamente sia per impedire l’esodo illegittimo dei docenti specializzati sia, nel contempo, per tutelare i diritti sovra citati degli alunni diversamente abili . Infatti con la nota depositata ad agosto abbiamo richiesto che la Regione Campania intervenisse sulla Direzione Scolastica Regionale* affinchè tutti i docenti delle scuole secondarie di II grado provvisti di specializzazione sul sostegno destinatari di comunicazione di trasferimento da parte del Miur (il 13 agosto per il 1 settembre!!!!!) venissero utilizzati immediatamente (attraverso le già prodotte domande di assegnazione provvisoria) SULL’ORGANICO DI FATTO** DI SOSTEGNO INTEGRALE DI NAPOLI,  e quindi su migliaia di posti disponibili, a copertura delle necessità degli alunni disabili e delle loro esigenze.  Considerati eventuali ritardi  da parte di alcune scuole nella comunicazione delle richieste di cattedre all’USR di Napoli, abbiamo proposto di determinare il numero di cattedre rientranti nell’organico di fatto facendo riferimento al numero degli  incarichi  annuali conferiti nel corso dell’anno scolastico precedente (es.: sostegno alle scuole secondarie superiori: 2.067 cattedre + 181 per sentenza TAR).  Ora chiediamo il Suo supporto affinché le associazioni degli alunni diversamente abili siano informate della situazione delineatesi e, di conseguenza, sollecitino la Regione Campania, l’USP e l’USR  CHIEDENDO LA TRASFORMAZIONE DELL’ORGANICO DI SOSTEGNO DA “ORGANICO DI FATTO” IN “ORGANICO DI DIRITTO” per ampliare la platea di posti per la mobilità e per far sì che i docenti specializzati sul sostegno trasferiti possano rientrare il prima possibile, assicurando in tal modo continuità didattica ed educativa e il supporto adeguato costituzionalmente garantito. Questo anche in ottemperanza alla nota Miur dell’11/12/2015, pag.6, che prevede il graduale assorbimento dell’organico di fatto nell’organico dell’autonomia.

* Spetta infatti alla  Direzione Regionale  di Napoli (ai sensi dell’art. 1,  commi 5 e 6, del CCNI) stabilire il quadro complessivo delle disponibilità sui posti dell’organico dell’autonomia e di quello di fatto, secondo i criteri e le modalità definiti dalla contrattazione decentrata regionale (e quindi dagli accordi stipulati a livello regionale con le organizzazioni sindacali, art.3, comma 1,del CCNI).

** Posti costituenti l’organico di fatto: in essi rientrano,  oltre ai posti di insegnamento disponibili in ciascuna istituzione scolastica,  anche i posti in deroga in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 80 del 22.2.2010 (le ore assegnate dal TAR ai diversamente abili in aggiunta a quelle previste dall’USP),  nonché tutti i posti comunque disponibili per un anno previsti dalla normativa vigente ( incarichi di presidenza, part-time, comandi ed utilizzazioni, mobilità intercompartimentale) che determinano disponibilità, i posti vacanti o disponibili nell’organico derivanti dall’attuazione di iniziative progettuali di cui all’art 1 comma 65 della legge 107/15. Ulteriori disponibilità sono rappresentate dalle ore comunque residuate nella scuola secondaria di I e II grado, dalle ore di approfondimento e di potenziamento.

Confidiamo nel Suo supporto.

Cari saluti

Napoli, 15/09/2016    

I docenti della scuola secondaria di II grado specializzati sul sostegno"

Gli insegnanti parlano in questa lettera degli allievi disabili e non delle loro famiglie smembrate, di figli lontani dall'altro coniuge, di spese di treno o di aereo, nonché di un'altra abitazione lontano da Napoli, né dello stress di ricongiungere la propria famiglia, se va bene, nel fine settimana.
Ma questo va ricordato, nel momento in cui un Governo fa vergognare i propri cittadini che si trovano nel bisogno di lavorare, ma fanno notare le conseguenze private del loro trasferimento a km e km da casa. E' anche questa una tragedia umana di immani proporzioni, là dove anche a livello internazionale oramai il benessere di un popolo non va misurato solo dal Pil quanto da altri fattori (che appunto ci rendono umani) come l'affettività, il nucleo e la comunità di riferimento, il benessere psico-fisico, la libertà.

Evidentemente i figli sono pedine di uno Stato che promuove il fertility day come si promuoverebbe un nuovo fertilizzante per le piante, ma poco importa che i bambini nati non abbiano poi asili nido, che vivano lontani dal padre nei primissimi anni di vita, che quelli con disabilità non abbiano nel 2016 il diritto di andare a scuola con dignità con insegnanti di riferimento che li possano seguire in modo qualificato e costante.
Ma cosa importa? La Buona Scuola deve essere flessibile per i figli, le mogli e i mariti degli altri, non per quella dei politici.

Alessandra del Giudice