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venerdì 9 Dicembre 2022




In arrivo i primi profughi dall’Ucraina: ecco dove saranno accolti a Napoli

ucraina bandieraArriveranno a Napoli già nel pomeriggio di oggi i primi cittadini provenienti dall'Ucraina. La Protezione Civile regionale, con il supporto dell’ASL Napoli 1 Centro, ha già provveduto - sin dai giorni scorsi quando la Regione su indicazione del Presidente De Luca ha avviato la programmazione degli aiuti - ad organizzare il Centro di prima accoglienza.

Diverse decine di profughi saranno accolti presso l'edificio-albergo dell'Ospedale del Mare, pronto ad accogliere fino a 168 ospiti, ai quali sarà garantita l’assistenza di prima necessità e l’assistenza sanitaria.

"Ho avuto questa mattina un cordiale colloquio con il console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko, al quale ho ribadito la solidarietà e la piena disponibilità a collaborare e a fornire aiuti concreti – aveva detto nei giorni scorsi il governatore Vincenzo De Luca - In particolare la Campania è pronta a rendere disponibili farmaci, aiuti alimentari e ad accogliere nelle strutture sanitarie cittadini ucraini e soprattutto i bambini in relazione all'evolversi della situazione. Con il console, che ha ringraziato per la grande solidarietà dimostrata i cittadini campani, saremo ora in stretto contatto per verificare tutte le eventuali esigenze che dovessero manifestarsi per le popolazioni civili e in particolare per i bambini".

Anche la Fondazione Evangelica Betania attraverso l’Ospedale e tutti i suoi servizi, come il Camper della salute, sta offrendo sin dai primi giorni della guerra supporto sanitario, sociale ma anche materiale a donne e uomini ucraini attraverso la rete degli ambulatori solidali e le associazioni presenti sul territorio napoletano.

“Siamo vicini alle tante donne ucraine che assistiamo da anni: amiche che hanno visto le loro paure trasformarsi in un incubo in poche ore. Siamo vicini alle chiese ucraine campane, nostre sorelle in Cristo. Ci uniamo alle parole di pace e alle preghiere della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Come in altre emergenze umanitarie siamo in prima linea per aiutare fratelli e sorelle in difficoltà”. Lo afferma in una nota la presidente della Fondazione Evangelica Betania di Napoli, Cordelia Vitiello.

La provincia di Napoli presenta la più alta numerosità di cittadini ucraini (22mila), seguita da Milano e Roma (entrambe circa 19mila) secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Nazionale ‘Domina’. La Campania è la seconda regione dopo la Lombardia per dimensioni della comunità ucraina con 41.075 presenze (74,3% donne) che rappresentano ben il 16,5% di tutti gli stranieri.

L’Ospedale Evangelico Betania di Napoli da anni è un punto di riferimento sul territorio per la comunità ucraina. Nel 2021 le donne e gli uomini ucraini hanno rappresentato il 35% dei pazienti degli oltre 1.000 pazienti seguiti dagli ambulatori solidali, in prevalenza donne, che lavorano come badanti o nel settore agroalimentare. Con gli ambulatori solidali la Fondazione Betania offre servizi sanitari gratuiti e percorsi solidali di assistenza sociale ai cittadini stranieri e ai migranti ancora non in regola con il permesso di soggiorno.