L'Orientale di Napoli ricorda Lidia Curti

curti lidiaUna giornata di studi dal titolo “In onore di Lidia Curti. Un meraviglioso intreccio: parole immagini corpi” all'Orientale di Napoli per ricordare  Lidia Curti, anglista e femminista  scomparsa ad aprile all'età di 89 anni. L'appuntamento è per il 4 novembre, giorno dell'anniversario della sua nascita, nel 1932.

Alla iniziativa interverranno: Iain Chambers, Catherine Hall, Marina Vitale, Giuliana Bruno, Serena Guarracino, Tiziana Terranova, Anna Maria Crispino, Homi Bhabha, Isaac Julien, Mark Nash e altri e altre. 

L' evento sarà trasmesso sul canale YouTube del Centro Studi Postcoloniali e di Genere.  

Lidia Curti

È stata professoressa onoraria di Letteratura Inglese presso l’Orientale e Anglista di chiara fama nazionale e internazionale. Ha tenuto corsi di Lingua e Letteratura Inglese dal 1960 al 2006. Ha avuto un ruolo centrale nella costituzione del Dottorato di Letterature di Lingua Inglese in consorzio con l'Università di Roma La Sapienza nei primi anni Novanta; ha fondato il Dottorato di Ricerca in Studi Culturali e Postcoloniali del Mondo Anglofono negli anni duemila; ha progettato la Laurea Specialistica in Culture e Letterature di Lingua Inglese negli stessi anni. 

Il suo impegno nella ricerca, l'ha vista anche in un ruolo di primo piano nella formazione dei cultural studies in Inghilterra come in Italia, esplicandosi nella scrittura e cura di molti volumi in ambito anglistico, con particolare interesse per il teatro, per i linguaggi performativi, televisivi, e cinematografici, per le scritture femminili, femministe e postcoloniali, e nella sua partecipazione a numerosi convegni nazionali e internazionali, progetti di ricerca, e soggiorni presso atenei inglesi e americani. Studiosa fortemente impegnata nel civile, Lidia Curti è stata per lunghi anni anche membro del comitato di redazione della rivista Anglistica AION (IUO), Direttrice della successiva Anglistica New Series (UniOr), e co-fondatrice del Centro Studi Postcoloniali e di Genere. Tra il 1998 e il 2001 ha ricoperto l'importante incarico istituzionale di Pro-Rettore. 

Curti è stata l'autrice di “Female Stories, Female Bodies” (Macmillan, 1998) e di “La voce dell’altra”. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale (Meltemi, 2006); ha curato con Silvana Carotenuto, Anna De Meo e Sara Marinelli “La nuova Shahrazad. Donne e multiculturalismo” (Liguori, 2004).