| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Mercoledì 13 Novembre 2019




News

Istruzione e disabilità, un milione di euro per interventi di inclusione sociale

braille 52554 960 720Un milione di euro per fornire testi in braille e supporto post scolastico agli alunni disabili: è quanto deciso dal Giunta Regionale della Campania che, su proposta dell'assessore a Istruzione, Politiche Giovanili e Politiche Sociali Lucia Fortini, che ha approvato una delibera per "Interventi di inclusione sociale delle persone con disabilità sensoriale".

Leggi tutto...

Studenti in vigna per valorizzare l’Uva di Sabato

cassa uva di sabatoProcedono i lavori del Progetto ANSENUM (acronimo di “Antichi Semi Nuovi Mercati”) finalizzato alla reintroduzione in agricoltura di vecchie colture, aggiornandone le metodologie di coltivazione, al fine di scansarne la scomparsa, ottimizzare i terreni in cui esse attecchiscono meglio e creare, infine, occupazione nel comparto agricolo campano attraverso la loro immissione sul mercato.

Leggi tutto...

Forcella riparte dall'aeroporto

Disciplina della CroceHa preso avvio un’importante collaborazione tra Gesac e l’associazione “L’Altra Napoli Onlus” per la riqualificazione di un gioiello architettonico che sarà inserito nei principali itinerari turistici della città.

Leggi tutto...

CREA(R)TE, reinvent your life

crearte“CREA(R)TE – Reinvent your life!” è l’esperienza “open air” che il social bazar Che Follia - gestito dalle cooperative Era e Aquilone del gruppo Gesco a Napoli, in via dei Tribunali 308 - propone per martedì 5 novembre dalle 11.30. Si tratta di una serie di laboratori realizzati in collaborazione con Action Women in Castelvolturno, Inclusione Alternativa, Cooperativa Lazzarelle, Farinò e Cooperativa Sociale Stalker. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Leggi tutto...

Giornata di promozione dello sport per i disabili visivi

jogging“E...sportabile”, una giornata di promozione dello sport: si terrà lunedì 4 novembre dalle 9 alle 13 presso l’Istituto per ciechi “Paolo Colosimo”, in via Santa Teresa degli Scalzi 35, Napoli. L’iniziativa è promossa dalla Presidenza Nazionale e dal Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Campania, con la collaborazione dell’IRIFOR Campania e dell’Istituto “Paolo Colosimo” di Napoli (gestito dal gruppo di imprese sociali Gesco con CMP) per diffondere la cultura dello sport per tutti e, in particolare, per le persone con disabilità visiva.

Leggi tutto...

Manifestazione Nazionale Uniti e Solidali contro il razzismo

manifestazione RomaLe adesioni alla Manifestazione indetta dal Forum Indivisibili & solidali nell'Assemblea nazionale del 6 ottobre a Roma e promossa congiuntamente dai movimenti per l'abitare e dai centri sociali di "Energie in movimento" che si terrà sabato 9 novembre a Roma (partenza dal Colosseo) aumentano di ora in ora.

Leggi tutto...

APPuntamento a Forcella

Annalisa duranteUn’APP, un libro e una community per promuovere lo sviluppo responsabile di Forcella, Maddalena e Capuana. Mercoledì 30 ottobre alle 17.30, nello Spazio Comunale Piazza Forcella, la comunità del luogo affronterà il tema dello sviluppo di Forcella e delle aree adiacenti della Maddalena e dell’antico Sedil Capuano, fondato sul turismo responsabile e sostenibile.

Leggi tutto...

Città campane insostenibili

Ecosistema Urbano 2019, rapporto di Legambiente sulle performance ambientali delle città capoluogo

Napoli smogA.a.a. Cercasi città sostenibili: l’insieme dei capoluoghi di provincia della Campania si presenta come città statiche, prive di coraggio nell'affrontare le politiche ambientali. Napoli all’84° posto si piazza stabilmente nella parte bassa della graduatoria, male anche Salerno e Caserta rispettivamente al 75° e 72° posto. Rimandata Avellino che scala qualche posizione e tocca la 65a posizione. Benevento si conferma come palma per la miglior performance tra i capoluoghi campani con il 47° posto.

Leggi tutto...

Sport e Migrazioni: 10 anni di Afro-Napoli United

Sport e Migrazioni 10 anni di Afro Napoli UnitedIn occasione del decennale, l'Afro-Napoli United, squadra di calcio multietnica che da dieci anni si fa promotrice di valori e principi sani, lottando contro il razzismo ed ogni forma di discriminazione, organizza una nuova manifestazione, dopo la festa-evento di presentazione della rosa 2019/2020.

Leggi tutto...

“(Ri) percussioni marine”: il concerto con i rifiuti raccolti nell’area marina protetta della Gaiola

Ri percussioni marine il concertoNell'ambito della manifestazione "Stati Generali del Mare" promossa dal Comune di Napoli, domenica 27 ottobre si svolgerà presso il Parco Sommerso di Gaiola l'iniziativa “RiPercussioni Marine”, un evento a cura del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus per sensibilizzare i cittadini sulla problematica dei rifiuti in mare e della tutela dell'ambiente marino, tematica di cui si parla spesso durante la stagione estiva ma che puntualmente si dimentica d'inverno.

Leggi tutto...

Nazionale cantanti e magistrati unite contro la violenza

Nazionale cantanti e magistrati unite contro la violenzaLa Nazionale Italiana Magistrati scenderà in campo con la Nazionale Italiana Cantanti per l’amichevole “Il Cuore in Campo contro La Violenza”, una manifestazione realizzata in collaborazione con la Rete di Cittadinanza e Comunità con il patrocinio del Comune di Frattamaggiore che si svolgerà sabato 9 novembre, alle ore 10, presso lo Stadio Pasquale Janniello di Frattamaggiore.

Leggi tutto...

A Napoli donne di tutto il mondo per sostenere le combattenti curde

DONNE CONTRO LA GUERRAAnche Napoli è al fianco delle combattenti curde, che continuano a resistere giorno dopo giorno alla violenza del governo turco, alla guerra in atto nel Nord Est della Siria. Napoli, come Roma, Milano, ma anche Barcellona: le donne di ogni città del mondo hanno fatto loro l’appello delle donne del Rojava e chiedono a gran voce l’immediato stop ai raid aerei e di terra e ai pesantissimi attacchi sulla popolazione civile del Rojava.

Leggi tutto...

Festival del Turismo Responsabile: tour a piazza Mercato

FESTIVAL ITACA TOUR PIAZZA MERCATO 2019In occasione della seconda edizione napoletana di IT.A.CA’ migranti e viaggiatori - Festival del Turismo responsabile, si terrà il tour ‘La Restanza di Piazza Mercato: tra coesistenze e convivenze’. Appuntamento giovedì 31 ottobre, ore 9.30 partenza da piazza Borsa, vicino metro Università. Il tour è organizzato da Progetto Uomo Experience, partner di Viaggiemiraggi, Società Cooperativa Sociale Onlus per il Turismo responsabile con la collaborazione di Lucia Franco, guida turistica abilitata della Regione Campania e la partecipazione dell’Educativa territoriale Obiettivo Napoli.

Leggi tutto...

"La Grande Bellezza" dell' Officinae Efesti si aggiudica il premio nazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale

la grande bellezza II ph Giuseppe Riccardi

Quest'anno è l’Associazione Culturale Officinae Efesti con il progetto “La Grande Bellezza” ad aggiudicarsi il premio “Patrimoni Viventi” indetto dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e destinato ad associazioni, enti ed istituzioni di tutto il territorio nazionale.

 

Napoli si conferma ancora una volta laboratorio di sperimentazione nei processi di innovazione culturale: oltre ai principali attrattori e all’eccellente lavoro di valorizzazione ad opera delle istituzioni culturali, emerge una fitta rete di organizzazioni del privato sociale partenopeo che, coniugando capacità innovative e manageriali, danno vita ad interventi di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

 

Leggi tutto...

Sospese le educative territoriali di Scampia e Piscinola

Enzo Vanacore (Coop L’uomo e il Legno): “Scelte scellerate a discapito dei ragazzi”

educativeI laboratori di educativa territoriale che la cooperativa sociale L’uomo e il Legno gestisce da oltre 10 anni in territori difficili come Scampia e Piscinola saranno sospesi per 10 giorni, dal 28 ottobre al 6 novembre. Lo ha comunicato con una lettera il servizio Area Welfare del Comune di Napoli, nella persona della nuova dirigente Maria Rosaria Fedele, che è anche direttore della VIII Municipalità.

Leggi tutto...

Apre a Gesco uno sportello gratuito di ascolto e sostegno genitoriale

still lifeUno sportello gratuito di ascolto e sostegno genitoriale a cui potranno rivolgersi tutte le famiglie della III (Stella, San Carlo all’Arena) e della IV Municipalità (Poggioreale, Vicaria, Zona Industriale, San Lorenzo) di Napoli. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto "Scuola di Comunità" P.O.R. Campania FSE 2014-2020.

Leggi tutto...

Campania: 2 bambini su 5 in povertà relativa, 1 giovane su 3 è NEET

luogo negato a NapoliIn Campania, quasi 2 bambini su 5 sono in povertà relativa; sempre meno nati negli ultimi 10 anni, ma solo il 3,6% dei bambini frequenta l’asilo nido. La regione è penultima per la spesa sociale per famiglie e minori in Italia: 62 euro pro capite. Rispetto a dieci anni fa diminuiscono i minori che abbandonano la scuola (-7,7%) ma crescono i NEET (+3,4%). Nella regione 1 scuola su 2 non ha il certificato di agibilità.

Presentati in tutta Italia i dati raccolti nella decima edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children, che fotografa un’Italia sempre più “vietata ai minori”. La pubblicazione a cura di Giulio Cederna e dal titolo evocativo “Il tempo dei bambini”, fa il bilancio della condizione dei bambini e adolescenti in Italia negli ultimi dieci anni, e viene presentato quest’anno in occasione della nuova edizione della campagna “Illuminiamo il futuro” per il contrasto alla povertà educativa.

 L’Organizzazione inoltre rilancia la sua campagna “Illuminiamo il futuro” e rilancia la petizione in cui chiede la restituzione di luoghi abbandonati per le attività di bambini e ragazzi e scuole sicure. Tra i luoghi abbandonati segnalati in Campania, il Parco San Gennaro nel rione Sanità di Napoli.

Oggi in Campania il 37,5% dei bambini vive in condizioni di povertà relativa, un dato ben al di sopra della media nazionale che si attesta al 22% (Istat). Una condizione che coinvolge comunque quasi 2 minori su 5 nella regione, e che conferma come il tema della povertà minorile resti una vera emergenza. Basti pensare che a livello nazionale negli ultimi dieci anni il numero dei minori in Italia che vivono in povertà assoluta è più che triplicato, passando dal 3,7% del 2008 al 12.5% del 2018, 1,2 milioni di bambini. Un record negativo che ha visto un peggioramento negli anni più duri della crisi economica, tra il 2011 e il 2014. 

Una povertà che non è solo economica, ma anche educativa e che si riflette su una serie di indicatori chiave che fotografano lo stato dell’infanzia nel paese e nella regione. Una regione in cui – complice anche la congiuntura economica non positiva - negli ultimi dieci anni sono nati sempre meno bambini, con una percentuale di nuovi nati che è scesa del 20,9% rispetto al 2008, e in cui il 3,7% della popolazione dei minori nella regione è costituito da bambini e adolescenti con cittadinanza non italiana. Tutto questo mentre l’Italia continua a non avere un Piano nazionale per l’infanzia, a investire risorse insufficienti in spesa sociale, alimentando gli squilibri esistenti a livello di servizi e prestazioni per l’infanzia e condannando proprio i bambini e le famiglie più in difficoltà ad affrontare da sole, o quasi, gli effetti della crisi.

Negli ultimi 10 anni, a questo proposito, la Campania ha incrementato di 16 euro la spesa media annua pro capite per interventi a favore dell’area famiglia/minori, arrivando così a 62 euro e posizionandosi al penultimo posto nella classifica delle regioni italiane per interventi rivolti a famiglie e minori, meglio solo della Calabria (26 euro). In Campania, inoltre, solo il 3,6% dei bambini ha accesso ai servizi per la prima infanzia (nel 2008 era il 2,8%), con una spesa media pro capite da parte dei comuni per questi servizi che si attesta a 219 euro.

Anche la scuola è stata in questi anni colpita pesantemente in tutto il paese dai tagli alle risorse, spesso lineari, che hanno penalizzato le aree già in difficoltà. Sebbene nell’ultimo decennio si siano fatti grandi passi in avanti sul tema della dispersione scolastica, le differenze tra regioni sono drammatiche e la Campania si attesta sul 18,5%, una percentuale al di sopra della media nazionale (14,5%), tra le più alte in Italia (fanno peggio solo Calabria, Sicilia e Sardegna), ma che è sensibilmente migliorato negli ultimi 10 anni, diminuendo di 7,7 punti. Scuole che restano luoghi non sicuri per gli studenti, in un paese fragile dal punto di vista sismico e idrogeologico: in un paese in cui gli indicatori sono drammatici, in Campania un edificio scolastico su due (49,8%) è privo del certificato di agibilità, ad ogni modo un dato migliore rispetto al dato del 53,9% delle scuole italiane (tra quelle che hanno compilato il dato).

In un paese in cui si è disinvestito sulle politiche sociali e sull’infanzia, la povertà educativa è una piaga in continua crescita. Basti prendere in considerazione alcuni indicatori: quasi un minore su 2 non apre un libro durante l’anno, un dato che in Campania supera il 64% e che è rimasto pressoché invariato rispetto a dieci anni fa (65,2%). La deprivazione culturale per i minori resta un tema di allarme: nel corso dell’ultimo decennio la quota dei “disconnessi culturali” (sul calcolo di Eurostat, l’Istat ha predisposto un indicatore per misurare nei 6-17 anni l’accesso ad attività culturali) è diminuita in tutto il paese di 4 punti, sebbene i minori che non svolgono sufficienti attività culturali restino ancora 7 su 10 e quasi 8 su 10 in Campania (78,1%). Anche lo sport resta per molti un privilegio: in Italia meno di un minore su cinque (tra i 6 e i 17 anni) non fa sport e in Campania questo dato è del 33,9%. Nonostante la povertà relativa o forse proprio per questa, la Campania è la regione dove ci sono più bambini sovrappeso in Italia: il 35,2% (in Trentino sono il 14%), problema che dipende da una cattiva alimentazione legata ad una deprivazione culturale.

Bambini e ragazzi che leggono sempre meno, fanno poco sport e che non sono sottoposti a stimoli culturali, sono invece iperconnessi: nell’ultimo decennio si è assistito a una rivoluzione che ha portato all’aumento esponenziale dei minori che usano ogni giorno la Rete. Nel 2008 solo il 15,1% dei bambini e adolescenti campani usava tutti i giorni internet, una quota che è passata al 46,5% nel 2018.

Un Paese sempre più “vietato ai minori”, in cui i cosiddetti NEET (Not in Emplyement, nor in Education and Training) sono in Italia 1 su 4 tra i giovani 15-29enni (23,4%), e in Campania più di 1 su 3 (35,9%), una percentuale cresciuta di 3,4 punti rispetto a dieci anni fa.

L’impoverimento materiale ed educativo dei bambini in Italia, si accompagna anche ad un impoverimento “ambientale”. Mentre il dibattito mondiale si accende sull’impatto dei cambiamenti climatici sul pianeta, i bambini e adolescenti italiani crescono in un paese in cui c’è sempre meno verde, con un aumento di 30.000 ettari di territorio cementificato dal 2012 al 2018. Il fatto che ben il 44% dei bambini ed adolescenti italiani vada a scuola in macchina non stupisce (39,3% nella regione), soprattutto se si considera che il rapporto tra ogni neonato che nasce in Italia e le macchine immatricolate nello stesso anno è di 1 a 4 (in Campania poco più di 1 a 1).

Gli interventi di Save the Children per contrastare la povertà educativa in Campania

Attualmente in Campania sono presenti 4 Punti Luce, di cui tre a Napoli, nei quartieri di Barra (in collaborazione con Il tappeto di Iqbal), Chiaiano (in collaborazione con Genitori democratici) e Sanità (Associazione Piano Terra Onlus), e uno a Casal di Principe (Cooperativa E.V.A). Dal 2014, quasi 5.800 bambini e ragazzi hanno finora usufruito delle diverse attività nei Punti Luce, tra cui sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attività motorie.

L’organizzazione rilancia oggi la campagna “Illuminiamo il futuro” per il contrasto alla povertà educativa, ormai giunta al suo sesto anno, chiedendo proprio – attraverso una petizione disponibile al link http://www.illuminiamoilfuturo.it- il recupero di tanti spazi pubblici abbandonati e inutilizzati su tutto il territorio nazionale da destinare ad attività extrascolastiche gratuite per i bambini e scuole sicure per tutti. La mobilitazione, accompagnata sui social dall’hashtag #italiavietatAiminori, è associata a 16 luoghi simbolici vietati ai minori in Italia, individuati dall’Organizzazione con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tanti spazi pubblici, da nord a sud, sottratti ai minori nel nostro Paese.

L’Atlante dell’infanzia a rischio 2019 è disponibile al link https://atlante.savethechildren.it/

AdG

agendo 2020 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
napoliclick
amicar 500

Archivio Napoli Città Sociale