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Mercoledì 16 Gennaio 2019




“B&B Like your Home”

B&B gestiti da disabili per i disabili

disabilitaInaugura un nuovo paradigma “B&B Like your Home” trasformando le politiche di assistenza in politiche di sviluppo. E' made in Naples il progetto che punta a promuovere l'impiego di persone con disabilità nel Turismo.

L'idea partorita da Cetty Ummarino, esperta in formazione e marketing turistico, già referente dell'Agenzia di turismo accessibile Mobility Travel e sviluppata insieme a Carmen Guarino, presidente della Fondazione Onlus CasAmica di Salerno, impegnata da oltre 20 anni nel welfare a Salerno e provincia, è quella di creare una catena di B&B gestiti da persone con disabilità o esigenze speciali che possano da un lato assicurarsi un'occupazione grazie all'auto impiego, dall'altra che possano sviluppare il turismo accessibile, accogliendo al meglio turisti con le loro stesse esigenze.
Unico in Italia il progetto, che coinvolge in prima persone con disabilità (fisiche, intellettive, sensoriali) o con esigenze speciali (celiaci, allergici, anziani) e-o le loro famiglie che desiderano avviare un’attività lavorativa autonoma senza spostarsi da casa, è finanziato dal Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, attraverso il Piano Azione Coesione “Giovani no profit” e vede come ente capofila la Fondazione Onlus CasAmica in collaborazione con Rete Solidale, network di cooperative che operano in ambito sociale.
"Ho pensato di realizzare questo progetto vedendo una ragazzina di 15 anni in carrozzina- ricorda Cetty Ummarino- che non potendo accedere alla spiaggia guardava il mare da lontano. Chi è fortunato a sorridere senza alcun merito ha il dovere di donare il proprio sorriso a chi ha delle difficoltà. In un periodo in cui è difficilissimo trovare lavoro per un giovane normodotato lo è ancora di più per un giovane con una disabilità, ecco che l’autoimpiego, oltre a dare un'opportunità lavorativa concreta a chi sceglie di mettere a reddito la propria abitazione, cambia radicalmente il paradigma della persona con disabilità che da “assistito” diventa “imprenditore” acquisendo la libertà di fare una scelta".
Dunque B&B Like your Home significa non solo “Turismo Accessibile”, ma anche e soprattutto “Turismo Sensibile”, volto ad elevare la qualità di vita ed a favorire la piena integrazione sociale delle persone con disabilità, dove l’ospitante e l’ospite diventano portatori di valori come attenzione, sensibilità, rispetto e cultura.
Entusiasti del progetto Nino Daniele, assessore al Turismo di Napoli che ha definito l'idea "geniale e in linea con la sensibilità per l'accoglienza tipicamente napoletana"e Alessandra Clemente, assessore ai Giovani del Comune che ha sottolineato: "il progetto avrà un effetto moltiplicatore per il benessere sociale, poiché trasforma le politiche di assistenza in politiche di sviluppo". “B&B Like your Home” parte proprio da Napoli e Salerno per creare una rete italiana di B&B gestiti da  giovani con disabilità o con esigenze speciali tra i 15 e i 29 anni: saranno 15 i primi gestori con disabilità che vogliano aprire un B&B tra le province di Napoli e Salerno ad aprire il loro B&B a beneficiare gratuitamente di un corso di formazione turistico/pratico, composto da lezioni in aula e da laboratori didattici, e di servizi di comunicazione, promozione, assistenza e supporto alle pratiche amministrative. 
Il progetto è rivolto anche ad adolescenti con disabilità o con esigenze speciali, che parteciperanno al corso di formazione pratica con i propri genitori, i quali avranno il ruolo di gestori del B&B. 
Gli aspiranti gestori dei bed & breakfast “B & B Like your Home”,  potranno partecipare alla manifestazione di interesse attraverso il modulo presente sul sitoentro luglio 2015.
Le persone selezionate, coadiuvate dalle famiglie, riceveranno tutto il supporto necessario per acquisire le competenze necessarie per aprire, gestire e commercializzare un B&B, predisponendo la propria residenza e sfruttando gli ausili già in loro possesso per accogliere turisti con bisogni speciali.
si tratta di una platea tutt'altro che ristretta, considerando che  nel mondo sono oltre 900 milioni le persone che richiedono un turismo accessibile: disabili, donne incinta, anziani e infortunati, ecco che l'idea di sviluppare una rete di servizi turistici che impieghi persone con disabilità temporanee o permanenti può avere una ricaduta incredibile sullo sviluppo locale oltre che accrescere il benessere delle persone cui è dedicato.
"Il lavoratore sarà incoraggiato a valorizzare le proprie potenzialità, accrescendo la propria autostima, e ad assumersi responsabilità professionali. Il progetto è dunque un’opportunità per ampliare e migliorare le proprie prospettive lavorative, favorendo allo stesso tempo l’inclusione sociale e la mobilità. 
Dall’altro si risponderà ad una domanda sempre crescente di turismo completamente accessibile: i turisti con disabilità ed esigenze speciali avranno la possibilità non solo di soggiornare a prezzi contenuti in strutture realmente adatte alle loro esigenze, ma soprattutto di avere una panoramica del territorio che solo chi lo vive quotidianamente gli può dare: il gestore trasferirà la propria conoscenza del territorio, consigliando i mezzi di trasporto, i ristoranti e i luoghi più adatti ad esigenze speciali", spiega Nicola Cesaro, collaboratore di Ummarino.  
Un'altra applicazione del progetto è quella dell'alloggio a fini sanitari, ovvero di b&b vicini ad ospedali dove i famigliari di una persona ricoverata possano vivere con maggiore serenità la degenza del proprio caro, accolti da persone con una sensibilità particolare.
"Nell'accoglienza di turisti con disabilità o bisogni speciali c'è un valore aggiunto in più che viene richiesto- continua Ummarino-: la conoscenza profonda di una certa problematica da parte del gestore poiché egli stesso la vive. Le ospitalità saranno già dotate di ausili necessari alle esigenze specifiche dei clienti con la stessa disabilità o con la stessa esigenza speciale del gestore, ad esempio: sveglie da cuscino con vibrazione per non udenti, ingranditori schermo per ipo-vedenti, mappe logistiche in codice braille per ciechi, colazione predisposta per celiaci o diabetici, ausili informatici per ciechi. Verrà inoltre distribuito ai gestori un manuale con le norme comportamentali nell'ospitalità di persone con bisogni speciali. Questa nuovo prodotto turistico svilupperà nuovi posti letto e servizi turistici accessibili, consentendo di scegliere ospitalità a costi sostenibili, avendo l'opportunità per i genitori di bambini e ragazzi con specifici problemi di confrontarsi e condividere la propria esperienza con i propri ospiti. Ma è solo il primo passo, quello successivo è creare tutta una serie di altri servizi, come percorsi sensoriali alternativi per scoprire con sensi diversi determinati luoghi e promuovere e sviluppare una cultura dell'accoglienza di chi ha una disabilità. E' assurdo che ad esempio negli hotel siano completamente assenti supporti informativi in braille e che manchi in generale una conoscenza delle esigenze speciali".
Non esclude la gestione dei b&b da parte di persone con disturbi mentali Carmen Guarino che con CasAmica da decenni si occupa, oltre che di infanzia a rischio e di tratta, anche di persone con problematiche psichiatriche, avendo promosso il patto per la salute mentale in provincia di Salerno, ed attualmente è impegnata nell'accoglienza in piccole strutture degli ex internati degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari; "Abbiamo previsto anche un settore dedicato a quelle persone con disagio mentale- spiega Guarino- che hanno superato la dimensione estensiva e intensiva della riabilitazione psichiatrica e hanno terminato il percorso per responsabilità personale nelle comunità alloggio e vivono nei gruppi appartamento dove c'è una parziale autogestione della vita. La nostra fondazione guarderà con molta attenzione a persone che vogliono mettersi in gioco ma hanno bisogno di un sostegno, cercando di sostenerli nella start up della realizzazione di un b&b. Inoltre dobbiamo lavorare non solo per la costruzione della filiera, ma anche per la cultura dell'accessibilità".

Info: www.bblikeyourhome.com e www.fb.com/bblikeyourhome

Alessandra del Giudice

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