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Sabato 26 Settenbre 2020




Approvato il Piano Sociale di Zona

roberta-gaeta-2Superata la logica dell’assistenzialismo, si punta all’autonomia. Tra le novità: le educative territoriali diventano servizi; rafforzate le azioni per le donne vittime di violenza.

Tutti i dettagli nella nostra videointervista all’assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta 

La Giunta comunale su proposta dell'Assessore Roberta Gaeta ha approvato il piano sociale di zona: con questo atto il Comune di Napoli ha reso esecutiva la programmazione della seconda annualità del Piano Sociale Regionale 2013-2015, che prevede uno stanziamento complessivo di fondi statali, regionali e comunali  pari a circa 81 milioni di euro. Il Piano di Zona è uno strumento di pianificazione dell'offerta dei servizi sociali e socio-sanitari elaborato per aree prioritari d'intervento: Anziani, Disabili, Minori, Responsabilità Familiari, Contrasto alla Povertà, Immigrati, Minori, Donne in Difficoltà, Persone senza Fissa Dimora, Welfare d'accesso e azioni di sistema. 

Nonostante il decremento degli stanziamenti statali e regionali, il Comune ha inteso non solo confermare l'offerta dei servizi socio-sanitari essenziali, di tipo residenziale, semi residenziale e domiciliare a favore delle persone non autosufficienti ma anche potenziare altre aree d'intervento che richiedono un'attenzione maggiore. Nel complesso la programmazione sociale è stata ripensata rafforzando le azioni del welfare d'accesso finalizzate a migliorare la comunicazione, l'informazione, l'orientamento e la presa in carico degli utenti, va verso l'accompagnamento dei soggetti con fragilità socio-economica verso “l'autonomia”, ovvero verso la fuoriuscita dai percorsi assistenziali. In particolare sono state rafforzate le azioni a favore dell'area d'intervento per l'infanzia e l'adolescenza, con un'attenzione particolare all'affido familiare e al sostegno genitoriale per le situazioni multiproblematiche. In questo contesto di azioni sono state anche riviste complessivamente le modalità di gestione degli interventi ed è stato previsto uno stanziamento da bilancio comunale di 5.600.000,00 euro dedicato alle azioni di supporto socio-educativo. Una maggiore e rinnovata attenzione è stata rivolta anche all'area delle donne in difficoltà, in particolare a quelle vittime di violenza, con uno stanziamento di risorse dedicate di circa 550.000,00 euro da utilizzare prevalentemente per il potenziamento dell'offerta di servizi per l'accoglienza residenziale delle donne in strutture protette e dedicate. Tale stanziamento incrementa le risorse già assegnate, di circa 650.000,00 euro, per il Progetto E.R.A., finalizzato alla rete del Centro Antiviolenza. Nell'ambito dei servizi rivolti invece alle persone senza dimora è stato programmato un potenziamento dei posti di accoglienza a bassa soglia, nei luoghi della città di maggiore concentrazione dello stanziamento di persone senza fissa dimora. Un'altra area d'intervento del Piano di Zona è quella della Salute Mentale per la quale, con i servizi territoriali sanitari, si è lavorato in fase di pianificazione per il rafforzamento dell'autonomia ed il sollievo del carico familiare.

Inoltre oggi , sempre su proposta dell'assessore al Welfare e alla Sanità, Roberta Gaeta, la Giunta comunale ha approvato una delibera di variazione al Bilancio Pluriennale 2014/2016 necessaria ad assicurare, per l'anno 2015, la continuità di diverse attività socio assistenziali quali: il servizio di assistenza domiciliare ad disabili ed anziani nelle Municipalità; il servizio di assistenza scolastica agli alunni disabili delle scuole materne e secondarie di II grado fino a tutto giugno 2015 e l'accesso agevolato ai servizi di mobilità sul territorio alle fasce deboli della popolazione.

"L'importo della variazione - commenta Roberta Gaeta - ammonta complessivamente a poco più di nove milioni di euro. Con questa delibera si garantirà quindi la regolare prosecuzione di servizi nei confronti degli anziani fragili e dei disabili attualmente assistiti, al fine di non creare disagi agli utenti. Inoltre sarà possibile assicurare, per l'anno 2015, la continuità dell'erogazione di abbonamenti a tariffa agevolata per il trasporto pubblico locale in favore di fasce disagiate della popolazione cittadina, quali disabili, anziani e invalidi, mediante la stipula di una convenzione con il soggetto o i soggetti gestori del servizio di vendita dei biglietti e abbonamenti".

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