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Lunedì 24 Febbraio 2020




XIX giornata della Memoria in ricordo delle vittime di mafia

I frutti di un anno di impegno

radici-di-memoria-21-marzo-2014-smTrecentosessantacinque giorni l’anno di impegno nelle scuole, sulle terre confiscate alla mafia, nel contrasto alla criminalità organizzata. Il 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, Libera insieme ad Avviso Pubblico, alle istituzioni, alle forze dell’ordine e ai cittadini tutti raccoglie i frutti del lavoro di un anno.

Anche la Campania celebra la XIX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata da Libera e Avviso Pubblico, in programma sabato 22 marzo, con un fitto calendario di appuntamenti.  
Questa mattina, nel “Centro di documentazione regionale contro la camorra” dell’assessorato all’Istruzione all’isola C5 del Centro direzionale sono state presentate le iniziative partenopee collegate alla giornata e lo spot realizzato dal “Marano Ragazzi Spot Festival” proiettato in questi giorni sulle reti Rai.

Centrale nella celebrazione Don Peppe Diana, del quale ricorre il ventennale della morte, che Rai1 ricorda con la fiction “Per amore del mio popolo”che andrà in onda questa sera e domani sera.

“Noi lavoriamo sui temi della legalità 365 giorni l’anno: frontiere fondamentali sono la scuola, il lavoro, il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie”, ha aperto così l’incontro Geppino Fiorenza, referente di Libera Campania.

Il 21 marzo infatti è per Libera un modo di stare insieme e fare un bilancio più che un evento isolato. “E in questi anni sono tanti i passi avanti che abbiamo fatto- ha spiegato il rappresentante del Comitato Don Diana, Valerio Taglione-. Casal di Principe non è più quella di 20 anni fa, a dispetto di alcuni programmi televisivi che parlano del nostro territorio come se non fosse trascorso un giorno dalla morte di Don Diana. Ciò che accadeva prima non succede più grazie ai percorsi di riscatto e di economia sociale. Oggi il nostro è il territorio di Don Peppe Diana”.

Gli ha fatto eco, Caterina Miraglia assessore regionale all’Istruzione che ha sottolineato: “Le istituzioni sostengono queste iniziative, ma il merito va alle associazioni e ai cittadini che si impegnano in prima linea. La cittadinanza è ben più forte di come appare”.

Ha richiamato l’attenzione sul tema della cittadinanza anche il colonnello dell'Arma dei Carabinieri Marco Minicucci: “Nelle operazioni delle forze dell’ordine è sempre più necessaria la collaborazione e la testimonianza di chi assiste a fatti rilevanti. I primi attori della legalità sono i cittadini, a partire dai gesti quotidiani come timbrare il biglietto sul bus”.

Non vuole che si effettuino autocelebrazioni il questore di Napoli Guido Marino: “Avremo vinto quando raggiungeremo qualcosa di simile alla normalità- ha detto-. La legalità si testimonia in maniera credibile. E’ un percorso che abbiamo iniziato tardi un po’ tutti, ma la Campania non è quella di 20 anni fa e non è frutto del caso. E’ per questo che la memoria e l’impegno vanno proseguiti”.

In prima linea per il cambiamento c’è la scuola, tanto che “la mafia teme la scuola perché sa che la cultura strappa potenziali giovani affiliati alle sue fila- ha raccontato il direttore dell’Ufficio Scolastico regionale Diego Bouchè. E’ per questo che abbiamo stabilito che il giorno della memoria sia un giorno dedicato alla libera espressione dei ragazzi”.

“Oggi, grazie ai percorsi molto solidi realizzati nelle classi- ha ricordato Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli-, sono i ragazzi ad essere più preparati degli adulti che invece tendono a deresponsabilizzarsi. Dovrebbe esserci più interesse da parte degli ordini professionali a partecipare ad iniziative come queste e a formare i componenti sui temi dell’impegno civile”.

E proprio grazie ad un progetto dedicato ai ragazzi delle scuole, il Marano Ragazzi Spot Festival, che da 14 anni sono gli stessi ragazzi a realizzare lo spot per la Giornata della Memoria e dell’Impegno, da 11 anni trasmesso dalle reti Rai nell’arco della settimana del 21 marzo. “I ragazzi di alcune scuole di Roma, Guidonia e Lentini, gemellati con quelli del Consorzio Scuole della Città di Marano, hanno realizzato insieme lo spot nell’arco di una settimana. Il primo giorno hanno incontrato i familiari delle vittime innocenti comprendendo che è per loro che stavano lavorando. We have a dream, abbiamo il sogno che le cose cambino e non ci sia più bisogno di raccontare del male, ma di fare incontrare i giovani con la bellezza”. Ed è alla bellezza che è ispirato lo spot centrato sullo slogan del 21 marzo di quest’anno “radici di memoria, frutti d’impegno”, ha spiegato Rosario D’Uonno, ideatore del Festival e collaboratore dell’Ufficio Scolastico regionale. Grosse radici, mani antiche che lavorano la terra, un gruppo di ragazzi seduti ai piedi di un albero secolare. Le mani giovani e quelle esperte si alternano nella raccolta dei frutti, con un invito: “coltiviamo la memoria”.
Ha concluso l’incontro Don Tonino Palmese, vicepresidente della Fondazione Polis, impegnata a fianco delle vittime innocenti di camorra che ha ricordato come la legalità sia frutto di impegno quotidiano e certosino: “Si deve partire da una lotta culturale, penso anche alla cultura religiosa che in passato, se fosse stata realmente evangelica non avrebbe permesso la conciliabilità con la camorra. Penso alla necessità di autenticità che prenda il posto del culto dell’apparenza così diffuso tra i giovani, penso al valore della testimonianza martiriale. E il frutto più autentico è proprio la presenza dei familiari delle vittime: il loro sangue è diventato linfa vitale per tutti”. 

AdG

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Il calendario dei principali appuntamenti: 

Martedì 18 marzo Napoli, Teatro Piazza Forcella

ore 17.30– “La Forza della Parola”maratona di lettura dedicata a don Peppe Diana.

19 marzo - Casal di Principe

ore 9:30 - Marcia per il ventennale dell’uccisione di don Peppe Diana – partenza stadio comunale, arrivo piazzale del cimitero.

ore 17:30 – Piazza Mercato – Concerto organizzato dall’associazione “Diamo voce all’arte”

ore 21:00 – su RAIuno  II parte del filmTV “Per amore del mio popolo” con la regia di Antonio Frazzi e la partecipazione di Alessandro Preziosi nel ruolo di don Diana. (la I parte su RAIuno il 18 marzo ore 21:00).

20 marzo - “Musica e Memoria” Auditorium della RAI - viale Marconi Napoli

Ore 9.00 - In via Cesario Console a Napoli, presso la stele della memoria, saranno letti i nomi delle vittime innocenti della criminalità organizzata alla presenza delle istituzioni.

ore 10:30Concerto del Coro giovanile del Teatro di San Carlo diretto dal maestro Carlo Morelli; proiezione dei servizi della redazione TGR realizzati da Geo Nocchetti e dedicati alle storie delle vittime innocenti della criminalità; presentazione dello spot RAI per il “21 marzo” prodotto dalle scuole del Marano Ragazzi Spot Festival, in onda sulle reti RAI dal 13 al 22 marzo.

21 marzo - “Stesso giorno, Stessa ora”

Per la giornata del 21 marzo, riprendendo un appello lanciato già negli scorsi anni da questa Direzione Generale, da Libera, Fondazione Pol.i.s. e Coordinamento familiari vittime innocenti di criminalità, si invitano le Scuole, le organizzazioni sindacali, le parrocchie, le associazioni, le Istituzioni tutte ed ogni semplice cittadino, affinché tutti in quella data, alle ore 10.00 "nello stesso giorno alla stessa ora" espongano un lenzuolo bianco alle finestre e rivolgano un intimo pensiero alle vittime innocenti delle mafie, programmando un’iniziativa per la lettura dell’Elenco delle vittime (vedi allegato).

22 marzo a Latina

Le scuole e le associazioni campane sono state sempre presenti con folte delegazioni, sin dai primi anni dell’iniziativa, alla Giornata della Memoria e dell’Impegno.

Il programma della giornata a Latina prevede:

ore 09:00 - Concentramento Via Isonzo nei pressi di Viale della Regione Veneto;
ore 10:00 - Partenza del corteo
ore 10:45 - Arrivo del Corteo in Piazza del Popolo
ore 11:00 - Inizio lettura dei nomi delle vittime di mafia, testimonianze e intervento di don Luigi Ciotti;

ore 13:00 - a cura dello storico “Gruppo di Niscemi” sarà predisposto, nelle vicinanze dell’area della manifestazione,  un punto di ristoro gratuito per i partecipanti;

ore 15:00 – Inizio seminari, spettacoli mostre e laboratori (è obbligatoria la prenotazione) per informazioni e iscrizioni consultare il sito di Libera al link: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9409

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