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Lunedì 1 Giugno 2020




Sanità e salute tra i Beni Comuni

Il Comune crea una Conferenza permanente per fronteggiare i tagli

conferenza-sanitàUna Conferenza permanente sulla sanità e sulla salute pubblica. La proposta del comune per monitorare costantemente le problematiche e individuare soluzioni. Uno strumento per far fronte all’emergenza sanitaria che la Campania e Napoli stanno attraversando: ridotti di 3500 unità i posti ospedalieri in regione, 850 nella sola provincia di Napoli.

L’idea della Conferenza permanente sulla salute nasce a seguito dei numerosi tagli ai pronto soccorso, e ai ritardi nell’apertura di nuovi presidi, come l’Ospedale del Mare. “Abbiamo il dovere morale ed istituzionale di lanciare un allarme, in particolare sulla questione salute mentale – afferma il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rimarcando che “pur essendo la sanità una materia di competenza della Regione e del Governo, il sindaco rimane la prima autorità sanitaria locale, e ha la possibilità di esprimere parere vincolante in sede di Conferenza dei servizi. Non accettiamo l’idea di essere solo spettatori, la salute è un bene comune : per questo chiedo un incontro con il commissario straordinario alla Sanità.” De Magistris spiega che nelle prossime settimane verrà pubblicato un dossier, curato dal Comune di Napoli, sulla condizione socio sanitaria nella città.
Sergio D’Angelo rivolge alla Regione un appello : “i tagli del governo alla sanità sono reali,   ma le risorse si possono diversamente amministrare : si dovrebbe investire sulle cure primarie e non tagliare in maniera lineare. Finora sono state danneggiate le fasce deboli: poveri, migranti, i senza fissa dimora. E’ anche necessario implementare un maggior numero di interventi socio sanitari domiciliari.”
Nel corso della conferenza stampa, cui hanno partecipato anche il vicesindaco Tommaso Sodano,e l’assessore alle Pari Opportunità, Gioventù e sport, Giuseppina Tommasielli, è stato annunciato che Napoli aderirà alla rete internazionale “Città Sane” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per realizzare percorsi condivisi di miglioramento sociale ed ambientale. In quest’ottica Tommaso Sodano ribadisce l’impegno a ridurre l’inquinamento, aumentare la rete del trasporto pubblico e a migliorare il sistema di monitoraggio dell’aria. Dura la denuncia dell’Assessore Tommasielli : “da anni è in atto lo smantellamento scientifico della sanità pubblica. Oggi in Campania i livelli minimi di Assistenza (LEA) non sono assicurati. Occorre una rapida riallocazione delle risorse.”
Sulla questione della ritrosia di alcuni medici a rilasciare interviste che potrebbero mettere in cattiva luce le ASL, il sindaco è categorico : “in nome della libertà d’espressione ritengo che i medici, se qualcosa nelle ASL non funziona, dovrebbero parlare.” “E’ un loro dovere deontologico – ribadisce l’Assessore Tommasielli – nell’interesse dei pazienti.”

Daniele Pallotta

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