| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Giovedì 20 Gennaio 2022




Città della Scienza: il piano per la ricostruzione

Confermata la location Bagnoli, reperiti già 25 milioni di euro.

citta-della-scienza-rogo-2Ieri, 19 marzo, negli uffici di Città della Scienza – Fondazione Idis,  si è tenuta la prima riunione tecnica interistituzionale presieduta dall’assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania Guido Trombetti, per stabilire le iniziative da assumere per la ricostruzione.

Tre i punti  principali della discussione: le risorse economiche complessive reperite per la ricostruzione di Città della Scienza; le risorse economiche necessarie per realizzare nuovamente l’infrastruttura ed i suoi contenuti; la sede dove ricostruire Città della Scienza.

La somma finanziaria necessaria per la ricostruzione si aggira intorno ai 40 milioni di euro.
Le risorse finanziarie reperite fin ora ammontano a circa 25 milioni di euro: 15 milioni del PAC messi a disposizione dal ministro Fabrizio Barca, 5 milioni del CIPE messi a disposizione dal ministro Corrado  Passera, oltre 3 milioni messi a disposizione dal ministro Francesco  Profumo.

A queste vanno aggiunte le risorse economiche che la Regione Campania mette a disposizione con la cassa integrazione, quelle che proverranno dall’assicurazione (ancora da quantificare), ed i soldi  delle donazioni.
C’è altresì la disponibilità manifestata, ma non ancora quantificata, della Commissione europea, di Johannes Hahn,commissario europeo per le politiche regionali, e della BEI.
Per le risorse europee si sta valutando o un  finanziamento straordinario oppure un  progetto da realizzarsi nell'ambito del Programma Horizon 2020.  L’ultimo punto oggetto della discussione del tavolo tecnico delle istituzioni ha riguardato il tema della location: dove ricostruire Città della Scienza. Confermata la location di Bagnoli, le ipotesi spaziano tra lo stesso posto dov’era finora, gli spazi dell’Acciaieria o altre aree poco distanti da queste.
Per facilitare la scelta si è deciso di procedere attraverso una analisi comparata, eseguita da tecnici, in collaborazione tra il Comune e la Fondazione, che valuti tempi, costi e percorribilità giuridica delle diverse ipotesi messe in campo. La risposta definitiva spetta al Comune di Napoli. 
Dal tavolo tecnico sono emersi anche la volontà e l’impegno dell’Università Federico II a collaborare per tutta la fase di progettazione.Il nuovo incontro si terrà la prossima settimana, mercoledì 27 marzo, alle 15.00, sempre negli uffici di Città della Scienza a Bagnoli, ubicati presso l’area del Polo Tecnologico.

AdG

© RIPRODUZIONE RISERVATA