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venerdì 7 Agosto 2020




Metti una sera, una cena e una storia: a Napoli, per la Palestina

ristorante-araboLunedì 9 febbraio si comincia alle 18 e si continua alle 21: prima un libro e poi un tavolo apparecchiato, tra il Vomero e il Centro Storico per raccontare la bellezza e i soprusi di una terra, come fosse un corpo vivente, un ospite accanto al quale sedersi per scoprire che la sofferenza non ha potuto togliergli il piacere di ridere e la volontà di vivere.

Patrizia Cecconi è una giornalista e una scrittrice. Ex presidentessa del gruppo "Amici della Mezza Luna Rossa palestinese", co-fondatrice di "Cultura e Libertà", gli studi di sociologia e botanica e poi un imprinting, arrivato da bambina - quello di sua nonna che raccontandole di una piccola ebrea nascosta durante la guetta, le aveva spiegato il perché l'avesse fatto, ovvero: "perché era giusto così" – l’hanno portata ad avvicinarsi a culture e storie diverse dalla nostra, eppure così vicine. Omar Suleiman, invece, è il titolare del notissimo “Caffè arabo” di Piazza Bellini e del Ristorante arabo “Amir”, vicino a Santa Chiara: operatore culturale, presidente dell’Osservatorio Palestina, la sua storia è quella di un uomo che ha lasciato la sua terra, la Palestina, per l’Italia e Napoli. Ma il ricordo della città in cui è cresciuto, dell’entroterra in cui la sua numerosa famiglia è stata costretta a ritirarsi, non l’ha mai abbandonato. 

Sia Patrizia che Omar hanno conosciuto il proprio paese e quello in cui sono approdati - che si trattasse di una semplice vacanza o di un luogo in cui rimettere radici - grazie al confronto con gli occhi degli altri: la visione li ha meravigliati, incuriositi, indignati, ma non ha messo fine alla voglia di raccontare quello che loro stessi hanno vissuto e l’intima certezza che bisogna continuare a impegnarsi perché ad ogni cittadino del mondo venga riconosciuta libertà e dignità. E in questo febbraio, il modo per farlo può essere anche quello di incontrarsi per un pomeriggio e restare insieme fino a cena: l’appuntamento è, infatti, lunedì 9 febbraio. Si comincia alle 18.00 alla libreria “Io Ci Sto” di  Via Domenico Cimarosa, al Vomero e si continua alle 21.00 Ristorante arabo Amir, a Santa Chiara: a fare da fil rouge collegando la collina e il centro storico, il racconto della Palestina, che inizia con la presentazione di “Vagando di erba in erba, Racconto di una vacanza in Palestina” scritto da Patrizia Cecconi per le Edizioni “Città del Sole” e continua con una cena palestinese. Se il libro rappresenta il fedele racconto di un viaggio, scandito giorno per giorno, affrontato con spirito leggero a dimostrazione del fatto che la Palestina è ed ha il diritto di essere, anche terra di vacanza, la cena che segue è un modo per scoprire anche la tradizione culinaria di questo paese, degustare le specialità e i suoi vini come racconta lo stesso Omar Suleiman. Senza contare che entrambe le iniziative portano l’attenzione anche sulla nostra città, sui suoi spazi e i suoi luoghi di condivisione: “Io Ci Sto” è, infatti, la prima libreria ad azionariato popolare, una realtà nuova e accogliente nata il 21 luglio nel cuore del Vomero. Oltre 200 i cittadini napoletani che hanno contribuito alla nascita di un progetto culturale unico al mondo e altrettanti ne animano oggi i suoi spazi. Il ristorante arabo, invece, assieme al caffè di Piazza Bellini, continua ad essere un punto di riferimento unico in città, piccolo ambienti eleganti e confortevoli dove l'ospitalità araba e la caratteristica principale ma anche l’attenzione al patrimonio culturale cittadino: Omar Suleiman, infatti, più di una volta ha sensibilizzato l’opinione pubblica e gli enti cittadini sullo stato in cui versa il centro storico e lo fa anche oggi raccontando che le varie iniziative tengono sì vivo il quartiere ma hanno bisogno del sostegno della cosa pubblica: “la situazione rispetto a qualche tempo fa non è migliorata, basti pensare che le forti piogge hanno comportato la caduta di due alberi, che sono ancora in piazza e che aggiungono desolazione a desolazione”.

Per informazioni e dettagli sulla presentazione e sulla cena (per la quale occorre prenotare ai numeri 0815527380 o 3404618909) clicca qui.

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