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venerdì 2 Dicembre 2022




Afro Napoli rullo compressore: 10-2 alla Pompeiana!

afro 08 04 2018Goal a grappoli al Vallefuoco: l’Afro Napoli ha bullizzato la Pompeiana mettendo in mostra il beffardo parallelismo tecnico che intercorre tra le due compagini e contrassegnato da ben 35 punti di differenza in campionato. Gli ospiti escono da Mugnano con le ossa rotte e potevano opporre solo poca resistenza nei confronti della squadra di mister Ambrosino che in Promozione ha ingranato la marcia di un rullo compressore e ha asfaltato chiunque si trovasse al suo cospetto.

L’Afro Napoli vince ancora una volta, a tratti è ingorda, inappagata, conquista sul rettangolo verde il suo ventiduesimo successo nel torneo e si inebria di gloria non mollando un metro di campo e un grammo di convinzione a coronamento di una stagione decisamente stellare. Il tecnico Salvatore Ambrosino assurge al ruolo di condottiero famelico: lui, l’unico che riesce ad entrare nella psicologia dei suoi soldati con maestria, è un autentico predestinato per scrivere le pagine più belle della storia del calcio del futuro: la sua cura maniacale per i dettagli ha fatto sì che questo branco di leoni inferociti divorasse un intero campionato da protagonista senza nulla lasciare al caso.Il progetto dell’Afro Napoli si fa sempre più bello, serio e concreto. E’ questione di mentalità, di personalità, di godimento nel giocare ad alti livelli e tirare fuori gli attributi quando si alza la pressione.Il club del timoniere Antonio Gargiulo ha modellato nel corso del tempo una squadra cannibale dotata di una cattiveria agonistica senza eguali e capace di superare limiti, infrangere record, e andare dritta all’obiettivo. Non è davvero immaginabile in questo momento un Afro Napoli senza Dodò. Il mago capoverdiano, al ritorno in campo dopo aver scontato tre turni di squalifica, ogni volta che è entrato in possesso della palla ha provocato una crisi d’ansia ai difensori della Pompeiana che sciagurati si sono trovati dalle sue parti. La sua immensa classe scandita da dribbling, accelerazioni e improvvisi cambi di direzione ha indirizzato in modo preminente subito la partita a favore dei leoni. Non a caso dai piedi fatati di “D7” è nata l’azione che ha propiziato il goal del vantaggio biancoverde: al 4’ cross calibrato dalla fascia di sinistra di Dodò e capocciata vincente di Arcobelli con Abbellito che può solo guardare.L’Afro Napoli fa la voce grossa e proprio col suo numero 7 firma il raddoppio su rigore al 19’. Tre minuti più tardi sul tabellino dei marcatori finisce pure Iervolino: Maradona Jr. batte il corner dalla destra, scarica la palla per Rinaldi che si inventa un lancio millimetrico per la testa del numero 6 che in area di rigore anticipa tutti e non sbaglia. Per chi non lo sapesse “l’avvocato difensore” dei multietnici è l’unico napoletano in squadra che onora la maglia dei leoni dalla Seconda Categoria al campionato attuale di Promozione.Il quarto pugno dei padroni di casa nello stomaco della Pompeiana lo rifila Maradona Jr. che spiazza il portiere avversario con la palla che si è andata ad insaccare alla sua sinistra. E sebbene l’Afro Napoli si “umanizzi” subendo a bruciapelo tra il 30’ e il 33’ i due colpi inaspettati della Pompeiana, Redjehimi suona la quinta sinfonia: l’artista Dodò lancia sulla fascia sinistra il tuttofare Drame (impiegato sapientemente da mister Ambrosino come terzino ma in realtà si tratta di un attaccante di punta della Juniores) che scodella una palla perfetta per l’attaccante algerino che da bomber di razza non ha pietà per il malcapitato portiere ospite.Nella ripresa il copione non cambia e l’Afro Napoli fa salire sul suo palcoscenico vincente altri attori nel ruolo di protagonisti: Aldair Soares e Jadama. Il massiccio trequartista firma una tripletta portandosi il pallone a casa e può guardare tutti dall’alto in basso (lo dice la storia) essendo il più grande goleador che l’Afro Napoli possa annoverare grazie alle sue 61 perle siglate in tutti questi anni di militanza.Invece Jadama (attaccante della Juniores), classe 2000, ha fatto il suo debutto in prima squadra e sul filo di lana riesce a segnare la decima rete dell’incontro dopo aver ricevuto un assist invitante di Arcobelli dal fondo. A dieci minuti dalla fine del match c’è da registrare anche il secondo timbro personale di Dodò che funge da intermezzo ai goal sopracitati nella seconda frazione di gioco.

A volte il destino è favorevole, talvolta è crudele ma poi riserva delle situazioni inaspettate: se da una parte Maradona Jr. segna una rete rivolgendo il proprio pensiero alla nascita in settimana del figlio Diego Matias, dall’altra Soares Aldair e Dodò, compagni di squadra e cugini nella vita, hanno voluto dedicare i loro goal a Jorge “Djoy” Soares (padre di Dodò e zio di Soares Aldair) scomparso recentemente. Il calcio è anche questo, una questione di coincidenze sentimentali.

AFRO NAPOLI UNITED – A.S.D. POMPEIANA 1929: 10-2

AFRO NAPOLI UNITED: Torino, Gargiulo (31’st Marigliano F.), Velotti (1’st Gelli), Iervolino, Drame, Rinaldi (12’st Soares Aldair), Balzano, Maradona Jr. (11’st Marigliano R.), Dos Santos Soares, Redjehimi (26’st Jadama), Arcobelli. All. Ambrosino. 

A.S.D. POMPEIANA 1929: Abbellito, Novi, Madonna, Morano, Matarozzi, Cirillo G., Piro, Carnevale (38’st Vitiello G.) , Granato, Cirillo A. (45’st Lustro), Vitiello U. (35’st Di Salvatore). All. Esposito.

ARBITRO: Nappo di Ercolano.

RETI: 4’pt Arcobelli, 19’pt Dos Santos Soares, 21’pt Iervolino, 27’pt Maradona Jr., 30’pt Granato, 33’pt Vitiello, 37’pt Redjehimi, 19’st Soares Aldair, 33’st Dos Santos Soares, 38’st Soares Aldair, 40’st Soares Aldair, 44’st Jadama.

NOTE: Ammoniti Iervolino, R. Marigliano. Espulso Granato.

Alessio Bocchetti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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