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Mercoledì 17 Aprile 2024




20 items tagged "minori"

Risultati 1 - 20 di 20

SOS Estate Napoli

Category: Primo piano
Creato il Martedì, 09 Luglio 2019 15:54

Mario e chiara a marechiaroNella torrida estate che si sta profilando quali sono i servizi sempre attivi a Napoli per le persone più fragili?

Minori e famiglie al centro del Forum regionale organizzato dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Campania

Category: Primo piano
Creato il Lunedì, 13 Maggio 2019 13:51

minori e famiglieRigenerare i legami e aprirsi al futuro. Questi gli obiettivi del Forum regionale Famiglia e minori, organizzato dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Campania in programma oggi e domani all’auditorium della Regione Campania. Sono due giorni di confronto tra rappresentanti delle istituzioni e della politica, esperti ed esponenti dell’associazionismo e della società civile per analizzare tutte le principali tematiche, sociali e giuridiche, inerenti il mondo dei minori, dell’adolescenza e della famiglia.

Integrazione e maggiore età: un seminario per promuovere un nuovo processo di accoglienza e autonomia

Category: Primo piano
Creato il Lunedì, 06 Maggio 2019 17:13

Palazzo San Giacomo ospiterà l’evento che darà la possibilità ai giovani mediatori del Centro Nanà, Dilal Hussen e Amadou Janha, di raccontare le proprie esperienze alla platea. 

legge minori non accompagnati“I minori stranieri non accompagnati e il Walfare locale: il passaggio alla maggiore età e l’autonomia”. Questo il tema di estrema rilevanza che sarà affrontato durante il seminario che si terrà Giovedì 9 Maggio, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso Palazzo San Giacomo. Questo incontro si inserisce nell’ambito del progetto "Ragazzi Sospesi" promosso da Cooperativa Dedalus, Comune di Napoli, Oxfarm Italia, Pio Monte della Misericordia, Priscilla e realizzato grazie ai finanziamenti del bando nazionale “Never Alone”.

Lo sport per prevenire il disagio minorile, arriva il master dell’ Università Parthenope

Category: Opportunità
Creato il Venerdì, 22 Febbraio 2019 11:43

La domanda di partecipazione al master in “Esperto in Educazione Motoria e Sportiva per inclusione sociale e la prevenzione del rischio" scade il 27 febbraio

pino maddaloniUn master di primo livello per progettare e tutelare interventi a protezione e tutela dei minori supportando le famiglie nella prevenzione del rischio di devianza sociale criminale.

Al via Futuro Prossimo, progetto pilota che mette al centro la comunità educante

Category: Non categorizzato
Creato il Venerdì, 08 Febbraio 2019 16:28

povertaPrende il via da Napoli, e precisamente da Chiaiano, la scommessa di Futuro Prossimo, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, un esperimento della durata di 4 anni che coinvolge la comunità locale nel contrasto alla dispersione scolastica e povertà educativa. Il progetto, che oltre al capoluogo partenopeo sarà anche a Sassari e Venezia Marghera, coinvolge 26 partner, con capofila Save the Children.

Futuro Prossimo, l’asse Napoli, Sassari e Venezia per contrastare la povertà educativa

Category: News
Creato il Giovedì, 07 Febbraio 2019 12:47

minoriSarà presentato domani 8 febbraio nel quartiere di Chiaiano a Napoli, Futuro Prossimo, il progetto di Save the Children selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e che coinvolge 26 partner su tre territori - Napoli, Sassari e Venezia- in quartieri accomunati da un alto tasso di dispersione scolastica, di genitorialità precoce e dalla carenza di offerte educative.

Minori e internet, le insidie e le opportunità che vengono dal web

Category: Primo piano
Creato il Venerdì, 01 Febbraio 2019 13:06

Il 16 il convegno a Napoli. Striano: «Sui social tanto odio, soprattutto verso migranti e omosessuali»

minori web«Le parole fanno le cose». Lo ripete spesso,citando John Austin, Maria Striano,  professoressa di Pedagogia Generale e Sociale alla Federico II di Napoli , che il 16 febbraio parteciperà al seminario “Tecnologia e competenza sociale” organizzato dall’associazione di promozione sociale Social Skills in collaborazione con il gruppo di imprese sociali Gesco e con Ceripe – Accademia di Formazione. In quell’occasione la docente presenterà i risultati della ricerca universitaria sull’esposizione di adolescenti e pre adolescenti ai discorsi d’odio tramite i sociale media che ha evidenziato quanto il fenomeno dei discorsi d'odio sia diffuso tra i ragazzi e le ragazze di età compresa tra gli 11 e i 16 anni e quanti adolescenti siano vittime o fautori di discorsi di odio veicolati dai social networks e dalle chat.

Educare i bambini attraverso l’arte

Category: News
Creato il Lunedì, 22 Gennaio 2018 21:46

muralesL’arte può essere un valido strumento nel processo educativo dei minori. E diventa particolarmente fondamentale in uno di quei quartieri della città definiti “a rischio”. L’idea di partenza è quella di educare i giovanissimi al bello e alla cura di ciò che hanno attorno sviluppando una affezione e una appartenenza ai propri luoghi d’origine.

Rione Sanità, il calendario a Totò per sostenere i progetti sociali

Category: News
Creato il Martedì, 12 Dicembre 2017 16:10

toto calendario 2018Il 2018 continua nel segno del Principe della risata. L’anno appena trascorso si è contraddistinto per le celebrazioni e le iniziative in onore di  Totò a cinquanta anni esatti dalla sua scomparsa.

La passione per il lavoro e le paure per il futuro

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

Tutti gli operatori intervistati nel corso del reportage testimoniano di amare il loro lavoro. “Io adoro strare con i ragazzi. I ragazzi difficili hanno una potenzialità inimmaginabile. Stare con loro mi riempie ogni giorno di gioia. E credo di avere un ruolo importante: contribuisco ad educare la generazione futura, io offro ai minori un'altra strada o potenzio quella che già stanno imboccando “- dichiara con convinzione Francesca D’Onofrio de L’Orsa Maggiore. Anche gli operatori delle altre associazioni e cooperative parlano con entusiasmo della possibilità di costruire insieme ai giovani nuove possibilità, di trovare il coraggio di sperimentare e di tentare cose che sembrano più grandi di loro, come ad esempio un viaggio all’estero. O come progetti di largo respiro. Un caso esemplare è quello del progetto SO.S. Solidarietà e sviluppo a Scampia, che dal 2009 al2011 ha coinvolto oltre 2900 utenti iscritti o inseriti all’interno delle attività e ha dato lavoro a 100 operatori sociali. Va rilevato lo spirito di cooperazione tra istituzioni, fondazioni, associazioni, mondo religioso e mondo laico. Il Coordinamento prevedeva infatti l’interconnesione tra il polo Centro Hurtado, il polo Don Guanella, il polo Casa Arcobaleno,la Cooperativa la Roccia,e altri enti.La Fondazione “Con il sud”, ha versato il 75% dei finanziamenti del progetto, affiancati dal 10 % erogato dal Comune di Napoli, e dai restanti versamenti degli enti e cooperative attuatrici : il totale della spesa nei due anni è pari ad un milione e centoventitremila euro. Le aree di intervento sono state: formazione ai mestieri; borse di studio e tirocini lavorativi; lotta alla dispersione scolastica; attività ludico culturale; sostegno alle famiglie; prevenzione e contrasto alle dipendenze. Ai laboratori volti alla formazione professionale (tra le mansioni: estetista, parrucchiere, impiantista elettrico, assemblatore pc, operatore legatoria) hanno preso parte nei due anni 258 utenti. Tra i principali fattori di successo indicati nel rapporto di monitoraggio la scelta di una fascia d’età estesa, dai 16 ai 25 anni, il lavoro di sinergia tra gli enti, i tirocini lavorativi a completamento delle attività formative. La convinzione del project manager Massimiliano Migliaccio è che “le possibilità create non si esauriranno con la fine del progetto, si tratta ormai di una realtà radicata sul territorio.”

Le attività degli enti religiosi

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

A Napoli anche la Chiesaoffre spazi e risorse per i minori. La Casa di Tonia è un centro di solidarietà e accoglienza nato per ospitare ragazze madri in difficoltà, dedicato alla memoria di una madre che scelse di avere un figlio nonostante i rischi gravissimi del parto. Marcella, responsabile dell’assistenza alle donne incinte, spiega che nessuna ha intimamente il desiderio di abortire, e che sono le difficoltà esterne a scoraggiarle; il ruolo delle operatrici e delle suore consiste proprio nell’aprire alle donne una prospettiva di fiducia, di possibilità di riuscire a crescere un figlio.La Casa di Tonia può ospitare contemporaneamente un numero massimo di sei donne.

Percorsi di recupero : problematiche e strategie

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

Le problematiche vissute dai minori variano a seconda del quartiere e della fascia d’età; maschie  e femmine sono esposti allo stesso spettro di rischi, ma allo stesso tempo vengono colpiti in modo diverso. Per questo le cooperative svolgono un lavoro differenziato al loro interno e tra una cooperativa e l’altra.

I bisogni

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

I bisogni delle famiglie e dei minori

Come si fa a monitorare le necessità dei nuclei genitoriali e dei minori? La risposta ha una lunga preparazione, comincia con i Cedap, certificati di assistenza al parto. Si tratta di schede compilate alla nascita di ogni bambino dagli operatori dei punti nascita. Queste informazioni che riguardano età delle madri, titolo di studio, condizione lavorativa, stato civile, peso del neonato e modalità del parto, se incrociate ai dati del Servizio statistico del Comune attraverso i modelli Istat P4 possono fornire molte altre indicazioni che consentono l'analisi di diversi fenomeni.

La situazione oggi

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

Il Comune ha avviato da qualche tempo un monitoraggio degli inserimenti e dei trasferimenti di minori, gestanti e nuclei madre-bambino in condizioni di disagio e abbandono: la volontà è quella di tenere la luce accesa sulle fragilità del territorio cittadino, di conoscere e aggiornare dati e sviluppi, ma anche quella di farsi delle domande, chiedersi quali sono le caratteristiche socio-demografiche di questi soggetti, quali le cause dell'allontanamento dalle famiglie, i tempi di permanenza, il progetto educativo. Al 10 novembre 2011, a Napoli, sono 31 i minori in difficoltà dislocati in strutture di accoglienza residenziale: 2 di loro stanno per avere un figlio; 3 di loro sono accompagnati in questo percorso dalla madre.

Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

In periferia sono di più i minori a rischio e i loro genitori

bambini-a-napoliIn una città come Napoli, tanto peculiare e disomogenea, operare nell'ambito sociale presuppone una conoscenza:  di bisogni, ansie, attese. Ma cosa succede all'ideale quando è ricondotto alla scala pratica della realtà di famiglie, alla loro urgenza? Qui dove ogni vicolo, ogni quartiere ha una storia da raccontare ed è quella delle persone che ci vivono, delle madri e dei padri, dei bambini che giocano a pallone disegnando porte nel vuoto in un esercizio che è più di fiducia che di fantasia, ci sono forze che operano assieme, non sempre in maniera consapevole,  e che costruiscono il futuro della città: i bambini e gli adolescenti che saranno i cittadini napoletani di domani, i loro genitori, e i soggetti che si prendono cura di loro.

Storia di Fortuna

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

«Quando l'ho conosciuta, Fortuna era una giovane donna, sola con tre bambini, ancora bella, chiusa tra le quattro mura di una piccola casa da dividere con una sorella malata. Era impaurita, angosciata, consapevole di avere un problema. Non riusciva a darne una definizione tecnica, non sapeva di soffrire di un Disturbo Ossessivo Compulsivo, ma capiva che c'era qualcosa che non andava nei suoi comportamenti». Fortuna non permetteva ai suoi bambini di toccare il pavimento per timore dello sporco; lavava e puliva ossessivamente mobili ed utensili; gettava via quanto le appariva contaminato dall'esterno, fuori dal disinfettato mondo in cui viveva lei e i suoi bambini. Poi ha chiesto aiuto e ha incontrato Serenella Adamo, psicologa e dirigente dell'Uosm D.S. 25 dell'Asl Napoli 1 Centro: «Questa giovane mamma si era già rivolta a noi pur non essendo riuscita ancora a mettere a fuoco i suoi problemi; contemporaneamente è stata segnalata ai servizi sociali l'evasione scolastica dei bambini. Avere tanti pazienti porta a non avere sempre una reale percezione dei problemi, ma in questo caso abbiamo avuto una prova che se più soggetti operano assieme è possibile sperare in una risoluzione».

Le cooperative per minorenni: lavorare in un contesto a rischio

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

A Napoli molti operatori sociali si dedicano anima e corpo all’assistenza dei minorenni in condizioni di difficoltà emotiva e di abbandono. Le cooperative ricoprono un ruolo salvifico soprattutto nei quartieri in cui la povertà e l’ignoranza mostrano a bambini e adolescenti come unica via di sopravvivenza la strada della criminalità, cancellando le alternative. E laddove altre possibilità esistono sono in pochi a resistere allo sfruttamento e alla tentazione di guadagni facili : lavorare una settimana come barista può fruttare 70 euro in totale, una sola giornata impegnata come “palo” per lo smercio di cocaina assicura 100 euro di paga. Gli operatori lavorano su due livelli. Il primo, volto alla cura e alla riduzione del danno, si dispiega attraverso lo strappare fisicamente dalla strada e da frequentazioni malavitose i ragazzini, e nell’intervenire per modificare le relazioni dannose createsi all’interno di famiglie multiproblematiche; operazione che richiede una stretta collaborazione con l’equipe di psicologi e psichiatri delle ASL e che in alcuni casi può portare all’allontanamento del minore dalla propria famiglia d’origine. Il secondo livello comprende le attività destinate al recupero di sani rapporti interpersonali e la formazione socio – culturale : rientrano in quest’ambito le attività ludico ricreative svolte in gruppo, i laboratori di arte e di teatro, l’animazione di strada, gli insegnamenti mirati a responsabilizzare il minore al rispetto delle regole, degli altri e di sé stesso.

Immagina tu: una storia vera

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

Chiudi gli occhi e immagina tu di avere 15 anni. No, non basta tornare indietro con la memoria a quando 15 anni li avevi davvero. Per far quello che ti chiedo devi, anzi, dimenticare e al bivio del tuo ricordo adolescente prendere una strada diversa, quella che porta sui Quartieri Spagnoli, Napoli-Napoli, centro del centro, case che non vedono il mare, e tu lì, ed è quasi estate, fuori c'è il sole, lo sai anche se non lo vedi, lo sai perché il caldo si è attaccato alle pareti di casa, la casa si è chiusa su se stessa anche se la porta è spalancata sul vico, l'aria si è fatta di colpo pesante come dopo un litigio. Tu, 15 anni, i litigi li conosci bene, sai già della praticità delle mazzate, l'hai scoperto che eri bambino ancora più di adesso, sei tornato da scuola e hai visto tua madre al balcone: “Mammà, io me trattengo abbascio”. Tua madre ha risposto: “No. Saglie che he abbuscà”, sali che devi prendere la tua quota parte di botte. Mestamente sei salito. Ed ad ogni gradino, 27, li hai contati, ti sei chiesto: “Perché?”

Video

Category: Bambini a Napoli: famiglie, quartieri, esigenze
Creato il Lunedì, 21 Novembre 2011 13:27

La Locomotiva Onlus

Category: Spazio Sociale
Creato il Giovedì, 22 Settembre 2011 16:23

Nome:

La Locomotiva Onlus

Ragione sociale:

Società cooperativa sociale

Codice fiscale/Partita Iva:

07624220633

Referente:

Danilo Tuccillo /rapp. legale

Indirizzo:

Sede legale: Via G. Palermo 52 - 80131 Napoli

Sede Amministrativa: Salita Mauro 21 - 80136 Napoli

Sedi operative: Salita Mauro 21 - 80136 Napoli; Via S. Gennaro ad Antignano 82 - 80129 Napoli; Via A. Scarlatti 29- 80127 Napoli; L.go Donnaregina 13 - 80132 Napoli; Via Giulia 30 - 81100 Caserta; Via Grillo 40 - 81025 Marcianise (Ce)

Telefono :

081 7434213 

Fax:

081 7434213 

E-Mail:

info@lalocomotivaonlus.org

Sito:

www.lalocomotivaonlus.org

Municipalità del Comune di Napoli in cui si opera:

3,4, 5

Descrizione attività:

La Locomotiva Onlus è una cooperativa di tipo A attiva dal marzo 2000 sui territori di Napoli e Caserta.

Svolge attività educative e formative nel campo dell'Educazione alla Cittadinanza Attiva, dell'Educazione Ambientale, dell'Educazione alla Pace e Non Violenta attraverso progetti di sviluppo di comunità.

Nasce da esperienze e riflessioni maturate nell'ambito di esperienze diverse fatte nelle realtà del volontariato e dell'impegno sociale e in diversi contesti associativi, in particolare l'AGESCI (scoutismo) e l'Azione Cattolica.

I soci sono educatori, sociologi, psicologi,naturalisti, economisti, operatori sociali e volontari che hanno scelto di aderire ad un'impresa sociale orientata allo sviluppo di una comunità più giusta e solidale, che diventa protagonista, riconosce i propri bisogni e impiega le risorse necessarie per soddisfarli.

Aree operative

Area Crianza- Diritti dei Bambini e dei Ragazzi: Centri di aggregazione per bambini e ragazzi, Scuola paritaria per l'Infanzia, Centro per la famiglia (Spazio bambini e bambine, Sostegno alla genitorialità), Comunità di accoglienza per donne, Progetti specifici per bambini in condizione di disagio sociale, Laboratori di cittadinanza attiva nelle scuole superiori, Attività di Educazione Ambientale, Campi Natura.

Area Lotta all'Esclusione Sociale: Progetti di Accoglienza, Formazione, Mediazione Culturale, Primo inserimento lavorativo (senza dimora e migranti).

Area organizzativa – Terra di mezzo

Ufficio Formazione

Organizzazione e gestione di percorsi formativi.

Gestione del Centro Studi CESPIA.

Ufficio Comunicazione

Cura dell'immagine coordinata. Elaborazione di prodotti grafici.

Ufficio Progettazione e Innovazione

Elaborazione progetti.

Organizzazione e cura di tavoli di progettazione partecipata su tematiche specifiche (ambiente, gioventù, infanzia, migranti, senza dimora).

Ufficio Monitoraggio e Valutazione

Elaborazione strumenti specifici per il monitoraggio dei servizi e dei progetti.

Elaborazione di Carta dei Servizi e Bilancio di Responsabilità Sociale.

Ufficio Amministrazione e Segreteria

Servizi di gestione economica e finanziaria.

 

 Segnalazione iniziative:

Al momento non ci sono iniziative in programma.

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