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Giovedì 27 Febbraio 2020




Il Convegno di Action Aid

Al Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa

actionaid“Accountability, Open Data, ipotesi dissesto: dati aperti, cittadini informati e amministrazioni responsabili”, questo l’interessante convegno proposto da ActionAid  al Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, venerdì 4 aprile alle 14.00 alla Mostra D’Oltremare, sala RSC.

Il convegno è dedicato al tema della cosiddetta Social Accountability, termine anglosassone che non ha una diretta corrispondenza in italiano, ma che implica doveri di responsabilità,trasparenza e coinvolgimento attivo della cittadinanza da parte delle Amministrazioni Pubbliche locali nei processi decisionali che riguardano le risorse destinate ai servizi che promuovono una maggiore giustizia sociale.
Sono stati invitati ad intervenire: Vittorio Alvino, presidente Openpolis; Claudio Cordova, direttore de Il Dispaccio di Reggio Calabria e consulente della Commissione Parlamentare Antimafia; Alessandro Fucito, assessore al Patrimonio e alla Cooperazione decentrata Comune di Napoli; Francesco Paolo Iannuzzi, presidente ANCI Campania; Salvatore Palma, assessore al Bilancio Comune di Napoli; Don Tonino Palmese, referente di Libera Campania; Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania. Interventi di associazioni di cittadinanza attiva del territorio. Introduce e coordina: Damiano Sabuzi, responsabile Aid and Poverty Reduction Programme ActionAid Italia.
Il senso del coinvolgimento di ActionAid, ONG impegnata nello sradicamento della fame e della discriminazione di genere in Africa, Asia e America Latina, in un tema che riguarda la trasparenza della Pubblica Amministrazione in Italia è spiegato da Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid per l’Italia: - “Nell’attuale contesto di crisi strutturale che vede l’Italia perdere terreno in quanto a ricchezza e prospettive di crescita, monitorare in che misura il nostro Paese si fa carico della situazione dei suoi cittadini che si ritrovano sotto la soglia di povertà assume per noi pari importanza del verificare in che modo siano onorati gli impegni assunti nei programmi di cooperazione internazionale: è una questione di coerenza nella nostra battaglia per la giustizia sociale e la promozione dei diritti umani.”

ActionAid è impegnata da tempo nell’esercitare pressioni per una maggiore trasparenza ed efficienza nella gestione delle risorse da parte della P.A. a tutti i livelli, sia segnalando pubblicamente gli sprechi sia proponendo allocazioni alternative nei bilanci centrali e locali. Al lavoro di pressione per una maggiore trasparenza, inoltre, si affiancano gli sforzi per promuovere nuove forme di accesso alle informazioni e di coinvolgimento attivo delle comunità nelle decisioni sui servizi sociali e al cittadino. ActionAid sta lavorando con partner quali Rena, Diritto di Sapere, Wikitalia e OpenPolis perché crescano le occasioni in cui i cittadini, adeguatamente formati, possano non solo valutare e monitorare la qualità di alcuni servizi pubblici, ma anche suggerire utilizzi alternativi e innovativi delle risorse pubbliche. In merito, sono state già sviluppate esperienze estremamente positive, come la piattaformaOpenRicostruzione, concepita all’indomani del sisma del giugno 2012 in Emilia Romagna per garantire qualità e trasparenza nella ricostruzione dei territori tracciando tutte le spese che sono utilizzate per le popolazioni colpite. 

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