NEWSLETTER n.244 ANNO 2015

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Giovedì 17 Dicembre 2015 | NEWSLETTER n.244  ANNO 2015 SEGUICI SU: seguici su Facebookseguici su Twitteryoutube
 
primo piano

Bentornata Agata

museo filangieriUna sala meravigliosa, come poche se ne vedono non solo a Napoli ma nel mondo. Riapre dopo sedici anni la Sala Agata del Museo civico Filangieri che il fondatore, il principe Gaetano Filangieri, dedicò a sua madre Agata Moncada.

punto di vista

Il mio sogno: "Adotta un disabile"

Intervista a Carmen Manfellotto, presidente di Anef Italia

carmen manfellottoL’associazione “Accà nisciuno è fess” (in sigla  Anef Italia), fondata da Carmen Manfellotto, con sede a Napoli dal 2011 punta a dare assistenza gratuita e domiciliare ai bambini disabili di Napoli e provincia per far fronte ai deficit della Sanità Pubblica. Adesso Manfellotto, presidente dell'Anief, cerca sostenitori per realizzare un sogno ambizioso: il progetto "Adotta un disabile".

esperienze

In ricordo di Luca De Filippo, donazioni per la Fondazione Il meglio di te

luca de filippo“Niente fiori, ma solidarietà alla Fondazione Il meglio di te”. Dopo l’appello pubblico lanciato dalla famiglia De Filippo all’indomani della scomparsa di Luca - simbolo della cultura, del teatro, di Napoli nel mondo - per la onlus impegnata da dieci anni nel sociale è scattata una vera e propria gara di solidarietà.

un posto al sole

Caparbietà e istinto

Amal Sukur è Naya Manson

naya manson amal un posto al soleLa bella e caparbia, nonché turca, Amal Sukur di Un posto al Sole è Naya Manson nata in India da genitori indiani e poi adottata da genitori italiani in tenera età. La determinazione la accomuna al personaggio che interpreta e le ha permesso di realizzare il suo più grande sogno: fare l'attrice.

una sezione interamente dedicata a ciò che accade a Napoli ma anche alle opportunità di vivere in maniera "sociale" la città.
opportunità

Premio cinematografico Fausto Rossano

premio rossano 2016Al via il Premio cinematografico “Fausto Rossano per il pieno diritto alla salute”, in cui il cinema incontra le tematiche sociali. Il Premio, infatti, nasce con l’intento di ricordare la figura e il lavoro dello psichiatra e psicanalista junghiano Fausto Rossano, scomparso nel 2012 e si pone il duplice obiettivo di sensibilizzare, attraverso il linguaggio cinematografico e il confronto tra autori, esperti e testimoni, la coscienza sociale alla lotta contro lo stigma e i pregiudizi che circondano la sofferenza psichica nelle sue più varie accezioni e di promuovere la centralità delle persone nei contesti concreti della loro vita. 

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